Parma tra prosciutto, parmigiano e cultura

La storia e cultura di parmaParma è una fiorente città dell’Emilia Romagna, famosa per il suo prosciutto e per le aziende consorziate che hanno dato vita al parmigiano; queste ultime le ritroviamo sia a Reggio Emilia che a Bologna e a Modena oltre che a Mantova. Parma ha circa 437.349 abitanti, è composta da 47 comuni e confina con le seguenti province: Cremona, Piacenza, Mantova, Reggio Emilia, Genova; La Spezia e Massa Carrara. Parma è attraversata da alcuni fiumi come il Ceno, Il Taro, La Parma e il Baganza oltre ad altri di minore importanza.

Parma tra arte e cultura

A Parma si svolge ogni anno la grande manifestazione, da non perdere, del Palio. Manifestazione nata nel 1314 a seguito del fidanzamento tra il signore di Parma Ghiberto da Correggio e Maddalena Rossi. Il palio è molto tradizionale in quanto gran parte della cittadinanza indosserà gli abiti medioevali dell’epoca e andranno in scena i mestieri del tempo, i giullari, uccelli rapaci ammaestrati messi in condizione di volare, ecc.. Da vedere sono: il festival del prosciutto di Parma che si tiene a settembre, la fiera del fungo porcino, i vari castelli presenti nella provincia come il Castello di felino, di Scipione, dell’Elfo, di Tabiano, di Compiano, di Fontanellato, di Montechiarugolo, di Roccabianca, di Sala Baganza, di san Secondo, di Torrechiara e di Bardi; in alcuni di questi ultimi c’è anche la possibilità di alloggiare oltre che banchettare, per restare in tema. Merita una sosta più lunga la Cattedrale in stile romanico, i cui lavori di edificazione iniziarono nel 1059 e finirono nel 1106; all’interno di essa si può ammirare la cupola dipinta dal Correggio che rappresenta l’assunzione della Madonna. Altro punto di interesse è il Battistero edificato con marmo rosa di Verona, la sua edificazione iniziò nel 1196 e si concluse nel 1307 e fu costruita accanto al Duomo; ha una forma ottagonale nella quale si nota il passaggio dal romanico al gotico, all’interno si può ammirare, oltre alle bellezze proprie dell’edificio, anche la vasca battesimale doppia ad immersione. Da vedere sono anche il Parco Ducale e il teatro Regio.

Città ecologica

Il comune di Parma, molto sensibile all’ambiente, con l’acronimo ICBI (iniziativa Carburanti a Basso Impatto) punta al pieno rispetto dell’ambiente ampliando la rete di distribuzione del gas metano e gpl oltre ad erogare incentivi per la conversione delle auto a benzina nelle predette fonti energetiche. Questa intuizione comunale servirà ovviamente a tutelare l’ambiente e i cittadini ma anche ad incentivare il turismo sempre più sensibile a queste tematiche.

Immagine: kiloworf – FotoliaSimilar Posts: