Le attività promosse dalle prefetture e dalle questure: differenze

Prefetture.Facenti capo entrambe al Ministero dell’Interno, le prefetture e le questure svolgono attività differenti: la questura è un ufficio della Polizia di Stato, ha competenza provinciale e si occupa della prevenzione e repressione dei reati; la prefettura, definita anche Ufficio Territoriale di Governo, è una succursale provinciale del Ministero dell’Interno e principalmente si occupa di ordine pubblico, immigrazione, settori economici ed elezioni. Avendo deleghe diverse, i due organi promuovono attività diverse, anche se alcune iniziative vengono realizzate insieme.

Le attività delle prefetture

Essendo dislocate in ogni capoluogo di Provincia, ogni prefettura coordina attività differenti, di solito seguendo le linee guida comuni emanate dal ministero. Una serie di iniziative sono volte alla protezione del cittadino, come ad esempio le varie campagne sulle vittime dell’usura oppure sulle vittime dei reati di stampo mafioso. Numerose iniziative sono volte alla prevenzione e all’educazione in materia di sostanze stupefacenti e alcoliche: un esempio è il programma “Drugs on street” che prevede l’esecuzione di test agli automobilisti che viaggiano di notte.Negli ultimi anni, inoltre, si sono moltiplicati i progetti dedicati all’immigrazione, basati su protocolli di intesa siglati tra vari enti locali, come le questure e le camere di commercio: gli sportelli unici per l’immigrazione e quelli decentrati sono alcune delle iniziative volte alla tutela degli immigrati.

Le iniziative delle questure

Le attività promosse dalle questure mirano soprattutto allo sviluppo della legalità e della sicurezza, infatti la maggior parte di queste sono programmi con fini educativi e di prevenzione; queste iniziative spesso vengono svolte presso le scuole o comunque presso centri giovanili. Nelle scuole vengono promosse soprattutto attività di educazione alla legalità. Tra le attività dedicate ai bambini, negli anni scorsi il Ministero dell’Interno ha promosso il progetto “Il poliziotto un amico in più”, che mirava ad avvicinare gli studenti al mondo della polizia in modo farla conoscere meglio, e inoltre aveva il fine di far familiarizzare i poliziotti stessi con i bambini. Altre iniziative sono volte invece a rendere più sicuri i parchi pubblici, grazie a pattuglie che vigilano sul posto. Pochi anni fa, infine, è nato il programma “Denunce a domicilio” che permette di sporgere denuncia convocando a casa una pattuglia.

Illustrazione: maelena – FotoliaSimilar Posts: