Il Codice della strada: riforme e nuove leggi

Il Codice della StradaIl Codice della strada, cioè quel complesso di norme che regolano la circolazione stradale di veicoli e pedoni, si arricchisce ogni anno di nuove disposizioni di legge. La continua revisione del codice è riconducibile a diversi fattori: innanzitutto, col tempo cambiano i comportamenti di coloro che circolano sulle strade e spesso cambiano in peggio, perciò occorre correggere le cattive abitudini dei guidatori o dei pedoni; in secondo luogo si evolvono le consuetudini e gli atteggiamenti della società, perciò periodicamente vengono introdotte nuove norme più adeguate al contesto contemporaneo.

Il nuovo Codice della strada

Il 29 luglio 2010 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo Codice della strada, entrato in vigore per intero il 13 agosto dello stesso anno. La riforma del codice è intervenuta soprattutto sulla guida dei giovani fino ai 21 anni e dei neopatentati: questi infatti non possono assolutamente guidare sotto l’effetto di droga o alcool, anche se assunti in minima quantità; questo divieto è esteso anche ai guidatori professionali. Alcune norme sono invece indirizzate agli ultraottantenni, i quali ora possono ottenere il rinnovo della patente solo dopo una visita specialista, che va svolta ogni due anni. Altre disposizioni riguardano l’inasprimento delle sanzioni per alcune violazioni, come ad esempio per chi trucca il motore di una minicar o per gli autotrasportatori che non rispettano i tempi di riposo.

La normativa sugli animali

Sempre più severe sono le sanzioni che puniscono coloro che abbandonano gli animali sulle strade; inoltre, sono state varate delle misure per punire anche coloro che non prestano soccorso agli animali investiti. La riforma del Codice della strada ha previsto, infatti, l’inserimento di sanzioni per omissione di soccorso di animali vittime di incidenti stradali, quindi ora si è perseguibili se non ci si ferma a soccorrere l’animale che si ha investito con il proprio veicolo: la sanzione va dai 389 ai 1559 euro. Inoltre è stato introdotto il fattore “stato di necessità” per il trasporto di un animale in condizioni gravi, perciò colui che, trasportando d’urgenza un animale all’ambulatorio veterinario violasse il Codice della Strada, non verrebbe sanzionato.

Foto: fusolino – FotoliaSimilar Posts: