Il risparmio italiano: priorità al rischio minimo

rendimenti certi e senza rischi con i conti depositoAgli italiani piace essere sicuri, anche in campo finanziario. La tendenza è chiara: i risparmiatori del Belpaese preferiscono gli strumenti finanziari con un basso profilo di rischio a soluzioni più complesse che promettono, a fronte di maggiore incertezza, rendimenti più elevati. I conti di deposito sono tra le opzioni più gettonate.

Rendimenti certi e rischi contenuti

La maggior parte dei risparmiatori italiani preferisce ottenere rendimenti contenuti ma certi piuttosto che sottoscrivere strumenti finanziari più complessi che richiedono di esporsi a un maggior rischio per ottenere, in cambio, rendimenti più elevati. Questa tendenza è dimostrata dalle statistiche che mettono in evidenza il grande successo riscosso negli ultimi anni dagli strumenti del risparmio gestito. Si tratta di strumenti finanziari, come i conti deposito o i conti vincolati, che garantiscono rendimenti certi e costanti e non mettono in pericolo la restituzione del capitale investito alla scadenza. Le ragioni del successo di questi strumenti sono da individuare nel bassissimo livello di rischio associato alle operazioni, nella loro semplicità di utilizzo e nella loro convenienza. I conti deposito, che vincolano il denaro versato per un periodo di tempo predeterminato o piccoli investimenti in fondi obbligazionari, assicurano, infatti, rendimenti maggiori rispetto ai titoli di Stato pur presentando un profilo di rischio simile.

Conti deposito: la scelta preferita dagli italiani

Per gestire in modo semplice e sicuro i propri risparmi gli italiani preferiscono affidarsi ai conti deposito. Si tratta di strumenti semplici da usare, in quanto, simili per struttura ai conti correnti ma con un numero ristretto di operazioni da svolgere. Assieme ai conti correnti classici, i conti deposito offrono alle famiglie delle soluzioni semplici e profittevoli per gestire i propri risparmi. Solitamente sono utilizzate due tipologie maggiori di conti deposito, libero o vincolato, in base alla scelta dell’investitore di vincolare o meno il denaro per un periodo di tempo più o meno lungo, sempre compreso tra 3 e 48 mesi. La sezione risparmio di IBL Banca offre, ad esempio, la possibilità di sottoscrivere il conto denominato ContoSuIBL, il quale può essere Libero o Vincolato, a zero spese. Esso garantisce un rendimento minimo dell’1,5% annuo, che sale al 2,25% per i conti vincolati per 3 mesi, fino ad arrivare al 3% per vincoli di 24 mesi.

Immagine di: Joerg Lantelme – FotoliaSimilar Posts: